Mirabar è una città mineraria ricca e strategica situata sulla Costa della Spada, ai piedi della riva settentrionale del fiume Mirar. Costruita su una collinetta rocciosa, la città è caratterizzata da edifici in pietra massiccia e torri, mentre le mura inclinate e spesse rendono l’accesso quasi impossibile agli invasori durante l’inverno. Attorno a Mirabar si trovano numerose miniere a cielo aperto e cumuli di roccia, con le principali gallerie che si estendono sotto la catena montuosa della Spina del Mondo, dove vengono estratti metalli preziosi e gemme rare.
La città è sorvegliata dall’Ascia di Mirabar, un esercito di circa 2.000 unità composto da nani e umani, coadiuvato dal Distretto dell’Ombra, un’organizzazione di ladri professionisti che mantiene l’ordine. Grazie a questa protezione, il crimine a Mirabar è quasi inesistente.
Tra i luoghi principali si trovano: la Sala dei Fuochi, una grande sala con fornaci in grado di ospitare oltre 2.000 persone; l’Undercity, cuore delle miniere; e la Piazza Undercity, con scale e ascensori che collegano la città alle gallerie sotterranee.
Mirabar fu costruita sulle fondamenta della Torre di Ferro, antico insediamento nanico, e nel corso dei secoli ha subito attacchi di orchi e goblin. Dal 1367 CV, la città è governata dalla marchesa Shoudra Stargleam, accompagnata dal Consiglio cittadino.
La città mantiene forti legami con Mithral Hall, la roccaforte nanica vicina, e la collaborazione con i nani ha permesso a Mirabar di prosperare come centro commerciale. La produzione mineraria, gestita da circa 1.000 nani, alimenta il commercio di pietre, gemme e metalli, esportati in città come Amn, Baldur’s Gate, Luskan e Waterdeep. Le pietre di qualità inferiore vengono invece utilizzate per migliorare le strade cittadine, rendendo Mirabar un modello di efficienza e ricchezza mineraria lungo la Costa della Spada.