Neverwinter, conosciuta come la Città dalle Abili Mani, è una vivace città sulla Costa della Spada, famosa per artigianato, giardini rigogliosi e innovazioni magiche. Il suo nome deriva dal fiume Neverwinter, riscaldato dagli elementali del fuoco sotto il vicino Monte Hotenow, che mantiene inverni miti e moli sempre liberi dal ghiaccio.
Fondata dall’elfo Halueth Never come “Never’s Winter”, la città divenne un importante centro commerciale grazie agli artigiani che commerciavano lampade multicolori, orologi ad acqua e altri manufatti in tutti i Reami. Nei secoli, Neverwinter ha affrontato eventi catastrofici: la Morte del Pianto, la Peste Magica e l’eruzione del Monte Hotenow, che distrusse gran parte della città e la famiglia reale Alagondar.
Nel 1467 CV, Dagult Neverember guidò la ricostruzione con nuove leggi, gilde controllate e la formazione della Guardia di Neverwinter, assicurando pace, cultura e sicurezza. Oggi la città è cosmopolita: umani, mezzelfi, nani, eladrin, tiefling e dragonidi vivono insieme, interagendo in organizzazioni come Il Patto, gli Arpisti e la fazione Nuova Neverwinter. Alcune fazioni oscure, come gli Ashmadai e i Thayan, operano in segreto, ma la città rimane stabile.
Neverwinter è suddivisa in vari distretti: il porto, cuore di affari loschi; l’Enclave del Protettore, centro commerciale e politico; il distretto delle Torri, residenziale e commerciale; e il distretto nobiliare di Blacklake. Tra i simboli della città spiccano i ponti Lucertola Alata, Delfino e Drago Addormentato, che collegano quartieri e attraversano il fiume Neverwinter.
Oggi Neverwinter è un centro di commercio, artigianato e magia, rinata dalle ceneri della distruzione. La città unisce storia, bellezza e innovazione, offrendo sicurezza, cultura e opportunità a chiunque voglia viverci o commerciare.