Incontri
Incontri Casuali: Un Mondo di Possibilità
Spiega scopo, frequenza e possibili esiti degli incontri casuali prima delle tabelle ambientali.

Dati rapidi
AreaIncontri
TipoGuida
Compatibilita’5e
FonteGuida Omnicomprensiva di Xanathar, pp. 92
Regola completa
Spiega scopo, frequenza e possibili esiti degli incontri casuali prima delle tabelle ambientali.
- Il capitolo 3 della Guida del Dungeon Master fornisce alcune indicazioni sull’uso degli incontri casuali nelle sessioni di gioco. Questa sezione sviluppa quelle indicazioni, fornendo una serie di tabelle degli incontri casuali che il DM può usare quando deve determinare che avrà luogo un incontro casuale.
- Usando le liste dei mostri nell’appendice B di quel libro come base, è stata stilata una serie di tabelle per ogni categoria di ambiente: artico, collina, costa, deserto, foresta, montagna, palude, prateria, sottomarino, Underdark e urbano. All’interno di ogni categoria, sono fornite le tabelle separate per ognuno dei quattro ranghi di gioco: livelli 1-4, 5-10, 1 1-16 e 17-20.
- Anche se è possibile usare queste tabelle "così come sono", i consigli della Guida del Dungeon Master restano sempre validi: adattare queste tabelle alla propria campagna consente di rafforzare i temi e le atmosfere della campagna stessa. Il DM è incoraggiato a personalizzare questo materiale a suo piacimento. Nelle tabelle, un nome in grassetto si riferisce a una scheda delle statistiche del Manuale dei Mostri. FUGGIRE, COMBATTERE O…?
- Ogni risultato di queste tabelle rappresenta un certo tipo di sfida o di potenziale sfida. Se il DM lascia che siano i numeri a decidere e il risultato consiste in un grosso numero di mostri, l’incontro generato può risultare troppo difficile o pericoloso per i personaggi nelle circostanze presenti, che potrebbero decidere di fuggire per evitare ogni contatto o di non avvicinarsi ulteriormente una volta scorti i mostri da una certa distanza.
- Ovviamente, il DM ha sempre la libertà di modificare i numeri, ma è importante ricordare che non tutti gli incontri che coinvolgono un mostro devono sfociare in un combattimento. Un incontro potrebbe in effetti essere un preludio a una battaglia, a una trattativa o a qualche altra interazione. Ciò che accade in seguito dipende da ciò che i personaggi tentano di fare o da ciò che il DM decide che accadrà.
- Le tabelle includono anche le voci per ciò che la Guida del Dungeon Master definisce "incontri casuali di natura meno mostruosa". Molti di questi risultati reclamano a gran voce di essere personalizzati o arricchiti di dettagli, cosa che consente al DM di collegarli alla storia della sua campagna. Questo non sarà altro che il primo passo verso la creazione di una sua tabella degli incontri personale. Poi non resta che proseguire!
Passaggi e valori chiave
- Il capitolo 3 della Guida del Dungeon Master fornisce alcune indicazioni sull’uso degli incontri casuali nelle sessioni di gioco. Questa sezione sviluppa quelle indicazioni, fornendo una serie di tabelle degli incontri casuali che il DM può usare quando deve determinare che avrà luogo un incontro casuale.
- Usando le liste dei mostri nell’appendice B di quel libro come base, è stata stilata una serie di tabelle per ogni categoria di ambiente: artico, collina, costa, deserto, foresta, montagna, palude, prateria, sottomarino, Underdark e urbano. All’interno di ogni categoria, sono fornite le tabelle separate per ognuno dei quattro ranghi di gioco: livelli 1-4, 5-10, 1 1-16 e 17-20.
- Anche se è possibile usare queste tabelle "così come sono", i consigli della Guida del Dungeon Master restano sempre validi: adattare queste tabelle alla propria campagna consente di rafforzare i temi e le atmosfere della campagna stessa. Il DM è incoraggiato a personalizzare questo materiale a suo piacimento. Nelle tabelle, un nome in grassetto si riferisce a una scheda delle statistiche del Manuale dei Mostri. FUGGIRE, COMBATTERE O…?
Limiti, esiti e dettagli
- Ovviamente, il DM ha sempre la libertà di modificare i numeri, ma è importante ricordare che non tutti gli incontri che coinvolgono un mostro devono sfociare in un combattimento. Un incontro potrebbe in effetti essere un preludio a una battaglia, a una trattativa o a qualche altra interazione. Ciò che accade in seguito dipende da ciò che i personaggi tentano di fare o da ciò che il DM decide che accadrà.
- Le tabelle includono anche le voci per ciò che la Guida del Dungeon Master definisce "incontri casuali di natura meno mostruosa". Molti di questi risultati reclamano a gran voce di essere personalizzati o arricchiti di dettagli, cosa che consente al DM di collegarli alla storia della sua campagna. Questo non sarà altro che il primo passo verso la creazione di una sua tabella degli incontri personale. Poi non resta che proseguire!
Collegamenti
Bestiario
Approfondimento collegato a questa procedura.
Combattimento
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Grado di Sfida
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